DETTI DI CUI (FORSE) NON SAPEVI IL SIGNIFICATO

1- ESSERE UN PESCE FUOR D’ACQUA. Essere in un ambiente che non è il proprio e per questo sentirsi a disagio non riuscendo a trovare il modo per inserirsi o cambiare la situazione a proprio vantaggio. Attraverso il detto si spiega la difficoltà in cui ci si può imbattere usando l’analogia della sensazione che può avere un pesce, il cui ambiente naturale è l’acqua, una volta uscito all’aria aperta dove non può respirare. Il modo di dire ha anche ispirato delle fiabe nelle quali un intrepido pesciolino tenta di uscire dalla profondità degli abissi per seguire il desiderio di crescita, curiosità e intraprendenza tipico dei bambini che sognano mille avventure non avendo alcun senso del pericolo.

2 – AVERE GRILLI PER LA TESTA. Avere idee strane, curiose, improvvise, concepire pensieri bizzarri, desideri stravaganti, fantasticherie capricciose. Lingua e dialetti sono ricchi di espressioni che alludono al grillo. L’insetto stupisce per la velocità e la capacità nello spiccar salti enormi rispetto alle sue dimensioni. Di qui la metafora di qualcosa che improvvisamente e inaspettatamente si ficca nella testa di qualcuno. Anche tutto ciò che si tende e poi scatta è paragonabile al grillo: di qui l’origine del “grilletto” di pistole e fucili.

3 – LENTO COME UNA LUMACA. Benché siano velocissime, in realtà, quando si tratta di devastare un orto, le chiocciole (comunemente dette lumache), insieme alle tartarughe, sono da sempre e praticamente ovunque simbolo di lentezza. Tuttavia, il loro lento procedere, sempre incollato al terreno, ha anche qualche sfumatura simbolica positiva: una persona “lenta come una lumaca” spesso fa solo le cose con estrema cura e prudenza, riflettendo molto.

Scoperto un passaggio segreto che collega Panama alle Galapagos 😱

Cosa ci fa un passaggio segreto sotto Panama? I geologi hanno scoperto un «buco» nel mantello terrestre della placca tettonica di Cocos, che si trova proprio al largo della costa di Panama.

Questa apertura, situata a circa cento chilometri sotto la superficie terrestre, potrebbe consentire a un flusso di rocce e minerali di viaggiare dalle isole Galapagos al canale di Panama. Merito di una corrente così forte da permettergli di percorrere oltre 1.600 chilometri.

Questa insolita forma di trasporto, mai scoperta prima d’ora, può anche aiutare a spiegare perché Panama ha pochissimi vulcani attivi. Come ha spiegato David Bekaert, geochimico della Woods Hole Oceanographic Institution, «sulla costa occidentale dell’America centrale, la placca tettonica di Cocos si sta immergendo e spinge la crosta oceanica sotto la crosta continentale delle placche tettoniche in un processo chiamato subduzione. Questa zona crea una linea chiamata Arco vulcanico centroamericano dove la lava si spinge attraverso i confini. Ma il tutto si ferma nel Panama occidentale».

Questa relativa pace è stata a lungo un mistero. Ora, Bekaert e colleghi hanno pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences la loro scoperta, puntando il dito contro questo canale sotterraneo. «Non c’era altro modo per spiegare come gli elementi del mantello delle Galapagos potessero arrivare fino a Panama». E anche se non si sa ancora molto sulla sconosciuta corrente che lo attraversa, ci sono tutti gli elementi per alimentare un nuovo mistero.

Il vomito di balena vale più di quanto tu possa pensare!

L’ambra grigia è un ingrediente essenziale per i profumi e il suo valore può tranquillamente raggiungere il milione di dollari.

L’ambra grigia (o “ambergris”) è senza dubbio uno dei materiali più strani (e costosi) che esistano! Generalmente viene anche chiamata “vomito di balena”, anche se come vedremo non è vomito e, soprattutto, non viene dalle balene ma dai capodogli. Ma per quale motivo questa massa grigiastra viene venduta a milioni di dollari?? E a cosa serve?

Iniziamo col dire che l’ambra grigia non ha assolutamente nulla a che vedere con la classica ambra fossile, si tratta solo di una nomenclatura ambigua che si mantiene ormai da secoli. Ma come si è formata l’ambergris?

Molto probabilmente si tratta di una sostanza creata dai capodogli (Physeter macrocephalus). Per chi non avesse idea di come siano fatti, sono animali vagamente simili alle balene ma che, da un punto di vista biologico, sono parenti più prossimi di delfini e orche. Ad ogni modo, questo grande cetaceo mangia grandi quantità di seppie, il cui duro becco è molto difficile da digerire. Solitamente queste parti vengono vomitate dall’animale ma, in rari casi, possono raggiungere l’intestino.

Secondo il biologo Robert Clarke, che ha studiato questo materiale per circa 50 anni, i becchi non digeriti delle seppie una volta raggiunto il tratto intestinale dell’animale creano un “tappo”. Qui la materia fecale si accumula attorno a questo blocco e lo fa crescere di dimensione, fino a quando l’intestino si lacera, il capodoglio muore e l’ambra grigia viene rilasciata in mare. Qui inizierà galleggiare e, alla fine, arriverà sulle coste, dove potrà essere raccolta da qualche futuro milionario. Si tratta di un materiale raro che, a seconda delle stime, viene prodotto dall’1% circa di tutti i capodogli.

Perché mai qualcuno vorrebbe usare della “cacca di capodoglio” per fare dei profumi? L’ambra grigia contiene un particolare alcol chiamato ambreina che funziona come fissativo, cioè permette al profumo di odorare più a lungo.

Per secoli questo materiale è stato classificato in base al suo colore: le qualità nere, quelle più fresche, hanno un odore più pungente e contengono meno ambreina, quindi hanno un basso valore. Al contrario, le varietà bianche sono molto più dure e con un contenuto di ambreina decisamente superiore.

La cosa interessante è che oggi, per produrre profumi, l’ambergris è stato in larga parte sostituito da una sua controparte sintetica, prodotta a partire dalla metà del Novecento. Ciononostante, il valore dell’ambra grigia resta ancora estremamente alto perché – secondo gli esperti – il profumo “naturale” non può essere in alcun modo paragonato a quello “sintetico”.

Possiamo dire che i capodogli si trovano un po’ ovunque nel mondo quindi potenzialmente quasi ogni costa potrebbe accoglierne un pezzo. Diciamo che tra i Paesi che ne esportano di più troviamo Sri Lanka, Mozambico, Sud Africa, Somalia, Yemen, Bahamas e Nuova Zelanda. Spesso e volentieri i fortunati trovatori sono pescatori che la raccolgono assieme al pescato del giorno. Una buona fetta di acquirenti si trova in Francia, vista la popolarità di questo materiale nell’industria dei profumi. Altri importanti importatori sono l’India, che la utilizza per la medicina Ayurvedica, e il Medio Oriente, dove si ritiene che sia un materiale dai poteri afrodisiaci.

I prezzi dell’ambra grigia sono estremamente variabili, non solo in funzione della dimensione e della qualità del materiale, ma anche in base alla sua disponibilità. Essendo infatti un materiale che “viene trovato” e non può essere coltivato, la sua offerta nel mercato può oscillare enormemente, e di conseguenza anche il suo prezzo.

Il mercato dell’ambra grigia è molto più complesso di quanto vi abbiamo raccontato finora. Partiamo col dire che alcuni commercianti di questo materiale mantengono un’alta segretezza non solo per proteggere i loro interessi, ma anche perché in alcuni Paesi del mondo questo business è illegale. Negli USA, ad esempio, i capodogli sono considerati una specie a rischio e quindi la tratta di ambergris è vietata, dal momento che sono stati riportati casi di animali appositamente uccisi per cercare l’ambra grigia.

Anche l’Australia ne vieta la vendita mentre in India questa sostanza viene considerata proprietà del Governo e, quindi, la sua vendita non autorizzata è illegale. Per quanto riguarda invece Paesi come Canada, UK o l’Unione Europea, la sua compravendita è permessa perché (da un punto di vista legale) è considerato come un materiale “secreto naturalmente” dai capodogli, dunque non proibito.

La scelta sulla scorsa giornata e la formazione FANTACALCIO #17

A causa dei rinvii di alcune giornate dovevamo decidere (noi componenti del nostro gruppo fantacalcio) se mettere ai giocatori della partita rinviate un 6 politico oppure aspettare che queste partite si fossero giocate e che quindi i giocatori avrebbero preso i voti normali. Abbiamo scelto la seconda opzione e quindi aspettiamo i voti per la giornata, nel mentre questo è la formazione del Divano Kiev per la prossima:

Le sfide di questa giornata:

Curiosità #33

La “O” prima di un nome irlandese (es O’keefe, O’Reilly, ecc.) serve per indicare che la persone in questione è “discendente di”

L’Arabia Saudita è il più grande paese del mondo senza neanche un fiume

La Svezia è stata il primo paese al mondo ad aver abolito la censura

I 3 gol in finale per il Puskas Awards 🤤⚽️


Attraverso un comunicato, la FIFA ha annunciato di aver scelto i tre finalisti per il Puskas Award, che sarà assegnato il 17 gennaio a Zurigo.

La FIFA ha deciso: ecco i tre capolavori in finale per il Puskas Award

1 – ERIC LAMELA

14 marzo, 2021, Arsenal – Tottenham (Premier League)

2 PATRIK SCHICK

14 giugno 2021, Repubblica Ceca – Scozia (Euro 2020)

3- MEHDI TAREMI

13 aprile 2021, Porto – Chelsea (Champions League)

La premiazione andrà in scena nell’ambito della cerimonia FIFA The Best, in programma per il 17 gennaio.

CURIOSITÀ #32

Il 1 di Aprile del 2002, Google dichiarò che il motore di ricerca non era gestito da un’intelligenza artificiale, ma da piccioni che sceglievano le pagine da far visualizzare a forza di beccate

Il pianoforte più costoso al mondo è il piano STEINWAY Z  il quale ha un valore di 2,1 milioni di dollari, si tratta del pianoforte con il quale John Lennon compose la canzone “imagine”. George Michael lo comprò nel 2000 ad un’asta e dopo il suo acquisto dichiarò che quel pianoforte valesse ogni singolo centesimo speso

Secondo le statistiche, ogni minuto vengono pubblicate circa 35 ore di video su YouTube

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